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Le mini case sono difficili da rendere confortevoli ma ci si sono i mobili “trasformisti”.

Mini case o mini appartamenti o monolocali sono molto simili

Per abitare in un piccolo Loft o un mini appartamento o una mini casa molto spesso si sacrifica il confort per le varie esigenze quotidiane perché spesso vengono a mancare gli spazi in cui alloggiare i vari oggetti e altro.

Quando siete alla ricerca di un appartamento da acquistare, il mini appartamento lo riconoscete sulle riviste con la dicitura di “monolocale” ossia un ambiente unico, con un grande stanzone e un’area destinata ai servizi. Ottima soluzione questa per iniziare ad avere la propria indipendenza con il budget attualmente a disposizione.

Acquistato l’immobile sorgono i pensieri tipo ” mi piacerebbe avere una cucina comoda e uno spazio per accogliere gli amici durante pranzi o cene” oppure “mi  servirebbe uno spazio in cui lavorare”.

Idee per il confort nei monolocali

Le soluzioni ci sono per risolvere il problema e si possono studiare insieme, come per esempio quello di creare la zona notte differenziata anche se lo spazio è stretto, creando un letto soppalcato con una struttura in acciaio rivestita in cartongesso e una scaletta che può fungere anche da libreria. Quello che mi raccomando utilizzate colori chiari, in modo da compensare la diminuzione della luce dovuta al soppalco.

Ma se il vostro monolocale non ha l’altezza necessaria e lo spazio di cui disponete è solo il calpestabile, allora possono venirvi in aiuto i mobili cosiddetti “trasformisti”, graditi soprattutto dai giovani. Mobili versatili e poliedrici con l’obiettivo comune di coniugare versatilità e funzionalità.

Oggi il mercato dell’arredo sperimenta a questo scopo particolari espedienti tecnici come prolunghe incorporate e meccanismi telescopici nei mobili di uso comune. Alcuni hanno raggiunto alti livelli sia per quanto riguarda i materiali e le strutture sia per l’estetica.

Sono i mobili cosiddetti” trasformisti” che permettono di usare la minicasa anche come ufficio, all’occorrenza ricevere piacevolmente tanti amici e perfino permettersi all’occorrenza di ospitarli per la notte. il letto matrimoniale può scomparire sul soffitto e il divano diventa letto a castello e non occupa altro spazio a terra.

Quando l’ambiente è ridotto ma non si vuole rinunciare a tanti posti a sedere né a un tavolo da pranzo né alla zona studio la soluzione sta solo nella scelta accurata dei mobili. La consolle diventa tavolo da pranzo anche per dodici persone, la sua struttura di sostegno è sempre più elegante e i meccanismi di allungamento sempre più invisibili…

Se la camera è piccola l’armadio si estrae dalla testata del letto e se la zona giorno serve anche come ufficio la cucina la si nasconde nell’armadio.

 

 

Il caso di studio: di seguito le due soluzioni per un miniappartamento di 40 mq ristrutturato in bilocale;

Prima vediamo il “prima” appartamento diviso in modo classico: Soggiorno – camera – servizi e cucina separata 

 

la prima soluzione (sol.1), di tipo tradizionale destinata a una coppia.

La seconda soluzione ( sol.2) destinata a un single che in casa ci lavora, ama la convivialità(zona giorno openspace) e ospita spesso amici a dormire.

Se il vostro problema è un mini spazio da organizzare è facile risolverlo, basta contattarci

 

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